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Il Make-Up nell’antichità. Farsi belli…da secoli!

Il Make-Up nell’antichità. Farsi belli…da secoli!
Uomini e donne indistintamente tengono particolarmente a farsi belli…da secoli! Il Make-Up nella storia viene vissuto e arricchito in maniera diversa in base all’epoca, agli usi e costumi.

Oggi diamo per scontati tutti i prodotti di Make-Up che abbiamo nel nostro beauty o che vediamo sugli scaffali dei negozi: rossetti, blush, mascara, eyeliner che conosciamo sono frutto di una lenta evoluzione della cosmesi. Ciò ha portato ad un diverso concetto del “farsi belli”, esigenza però sopravvissuta egregiamente fino al nostro millennio.

Cosa facevano secoli fa? Come e di cosa era composto il Make-Up? Vediamolo un po’ più da vicino!

  • Gli antichi egizi:

Il focus era tutto sugli occhi: se ricordate i vostri libri di storia o i papiri spesso riprodotti in diverse occasioni culturali e non, mostrano antichi faraoni e regine con una linea nera intorno agli occhi ed un’altra che aveva l’obiettivo di allungarne la forma. Sì, non vi era una grossa distinzione tra la cosmetica maschile e femminile, entrambi i generi si prendevano cura della propria (forse eterna) bellezza. Il materiale utilizzato per farsi belli nell’Antico Egitto era il kohl (il nostro moderno eyeliner) ovvero un minerale di piombo di colore nero. Anche le palpebre venivano abbellite con della malachite, un ossido di rame di colore verde chiaro e sfumata sull’occhio con miele ed altri grassi animali. Più raro era il trucco per le guance e per le labbra, molto presente invece creme scrub con alla base ancora il miele.

(Elizabeth Taylor nel film Cleopatra, 1963)

  • Gli antichi greci:

Gli antichi greci introducono diverse novità: ad Atene, centro culturale fondamentale in questa epoca storica, si usava decorare sopracciglia e labbra! Il colore più utilizzato era il rosso estratto dall’oricello e lo si passava sulla bocca con un apposito pennello. Inoltre a differenza del popolo egizio, i Greci preferivano aggiungere un ombretto (una prima forma) sulle proprie palpebre, utilizzando diversi colori come il blu, l’azzurro e il verde. Anche i capelli diventano protagonisti: i Greci dipingevano anche le loro chioma di nero o biondo.

(Saffron Burrows nel film Troy, 2004)

  • Gli antichi romani:

Le sopracciglia continuano ad essere protagoniste: venivano piuttosto scurite ed allungate, proprio come la moda attuale, con l’aiuto di un bastoncino sottile sul quale veniva aggiunto del carbone o mina di piombo. Gli occhi invece venivano spesso contornati con una sorta di composto “speciale”: garze piene di formiche abbrustolite, che sortivano lo stesso effetto di un kohl. Un altro utilizzo del nero era creare dei finti nei sul volto.

(Connie Nielsen nel film Il Gladiatore, 2000)

 

Cos’è davvero cambiato? Molti studiosi affermano che sia il nostro stesso volto ad essere mutato nell’arco degli anni e quindi la sua valorizzazione non può non seguire questi repentini cambiamenti. Oggi come ieri, la profumeria è da sempre il porto sicuro in cui vivere ed accentuare al meglio la propria bellezza: vieni a trovarci nelle nostre sedi Camurati Profumerie. 

 

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